29/03/2019

Riprendersi la vita: strategie per curare le ferite emotive

Riprendersi la vita: strategie per curare le ferite emotive

INTRODUZIONE
Il PROGETTO EDERA nasce dall'idea della Dott.ssa Patrizia Molinari e della Dott.ssa Roberta Nicoli di rendere accessibile, grazie a gruppi esperienziali e di ascolto, un sostegno psicologico anche alle persone che per svariati motivi non possono o non vogliono usufruire di una terapia individuale ma che stanno attraversando direttamente o indirettamente un momento difficile della propria vita.
L'edera (hedera helix) è una pianta rampicante sempreverde. E' molto resistente alle varie condizioni climatiche ed è in grado di creare da sola il proprio sostegno. Cresce in condizioni proibitive e tenecemente si diffonde nel proprio ambiente.
La prima reazione di fronte a un evento traumatico o particolarmente stressante della vita è di paura, disperazione, smarrimento, la vita conosciuta fino ad allora all'improvviso vira in territori mai immaginati, pieni di pericoli e di incertezze, togliendo la possibilità di progettare un futuro. Parlando di “evento traumatico” ci riferiamo a una qualsiasi difficoltà personale che può causare sofferenza: – sofferenza legata a eventi traumatici come incidenti, morte di un familiare o di un amico, catastrofi come terremoti, attentati ecc; – sofferenza legata a eventi personali come malattie, separazioni, divorzi, perdita o mancanza del lavoro, depressione ecc; – sofferenza a causa di traumi relazionali, nell'infanzia e nel corso della vita.. Ci sono momenti nella vita in cui eventi di tale portata emotiva ci sopraffanno o perchè in quella contingenza non siamo al massimo delle nostre forze o a causa dell'impatto fortemente negativo della situazione vissuta. Una diagnosi di malattia può far disgregare le proprie sicurezze, la perdita di una persona cara crea un vuoto spesso difficile da accettare e in generale qualsiasi difficoltà personale può causare sofferenza. Le domande che si fanno strada nella mente (“Perché è successo a me?”, “Cosa succederà adesso?”, “Sarò in grado di affrontare tutto questo?”) diventano intrusive. L'intera immagine che la persona ha di sé viene messa in crisi e ne viene sconvolto l'equilibrio psicofisico. Ogni trauma può provocare una condizione di stress cronico. Lo stress è la fisiologica reazione dell'organismo a stimoli esterni e/o interni, senza la quale verrebbe a mancare un fondamentale meccanismo di adattamento.
PROGETTO EDERA
Tuttavia la continua e prolungata esposizione a questi stimoli può portare all'esaurimento dei meccanismi difensivi disponibili. Recenti ricerche hanno mostrato lo stretto collegamento tra cervello e sistema immunitario e come si influenzino vicendevolmente in condizioni di stress acuto. E' stato dimostrato come queste condizioni di stress siano in grado di alterare in modo significativo il funzionamento del sistema immunitario e la suscettibilità a varie malattie tra le quali quelle neoplastiche. Alla luce di ciò, risulta molto importante intervenire anche sul fronte psicologico per aiutare le persone che soffrono in un particolare momento della loro vita. L'intento non è cambiare la realtà', cioè la condizione attuale (come ad esempio quella di malattia), ma portare un valido aiuto nell'affrontare la stessa nel miglior modo possibile. In particolare quando si presentano situazioni di malattia e comunque situazioni di vita che alterano gli equilibri della propria esistenza, è importante predisporre interventi mirati a sostenere le persone colpite e chi con loro vive e soffre in questo difficile percorso, perché possano affrontarlo con consapevolezza, speranza e fiducia, facendo leva sulle risorse personali e sulla possibilità di investire nella qualità della loro vita. In considerazione di quanto sopra proponiamo interventi rivolti a gruppi di persone che stiano vivendo un momento di criticità nella propria vita e che potrebbero non poter affrontare per diverse motivazioni un percorso di psicoterapia individuale. Gli obiettivi di questi incontri sono favorire la resilienza di ogni persona in difficoltà e dei familiari che condividono questo momento critico, fornendo a ciascun partecipante gli strumenti per prendersi cura del proprio benessere psicofisico.
Patrizia Molinari, psicologa e psicoterapeuta con formazione sistemico-relazionale, terapeuta EMDR (Pratictioner, livello Europeo). Dopo una pluriennale esperienza lavorativa (1990-2005) presso l'attuale Asst Bergamo Ovest nel Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, si dedica alla libera professione aprendo, nel 2005 a Treviglio (BG), l'Aesse Studio, studio di psicologia e psicoterapia. Terapeuta della SIMP (Società Italiana di Medicina Psicosomatica) e del Centro PIIEC (Psicoterapia Integrata Immaginativa ed Espressione Corporea), da alcuni anni collabora con il Centro Antiviolenza Casa delle Donne di Treviglio. 
Roberta Nicoli, psicologa e psicoterapeuta, terapeuta EMDR (Pratictioner,livello europeo). Dal 1990 lavora come libera professionista. Terapeuta della SIMP (Società Italiana di Medicina Psicosomatica) è inoltre Socia Fondatrice e membro del Consiglio Direttivo di ACTO Onlus (Alleanza contro il tumore ovarico). Dal 2014 collabora con il Centro di Psicologia di Gorgonzola come psicoterapeuta e con l’Università Cattolica del Sacro Cuore (1994-2002), e con l’Università Statale di Milano (2002 - 2017), presso la Facoltà di Scienze Politiche- Polo di Mediazione Linguistica e Culturale.

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